29 gennaio 2014

voli

Avrò senz'altro già scritto sugli stormi di storni...
È che c'è da incantarsi ad osservarli librarsi leggeri ed armoniosi. Ci si sente piccoli e disorganizzati al loro cospetto...E penso a quanti voli bassi riusciamo ad infliggerci, e a quante volte ci neghiamo la leggerezza di un volo a planare...
La Natura,  sempre  più maestra di vita


7 commenti:

Anonimo ha detto...

Quanto mi trovi d'accordo...bellissima riflessione e incantevole immagine...spesso ci perdiamo in voli pindarici o ancora peggio in rovinosi schianti a terra... Trovare la giusta dimensione di volo non è senz'altro da tutti...
Un abbraccio

giardigno65 ha detto...

l'unica che ci interroga tutti i giorni ...

adele ha detto...

Bellissimo regalo!
Perdermi in quei voli che mi tengono con lo sguardo al cielo mi regala momenti di distacco da ogni cosa...volo con loro libera e leggera
e poi, a terra di nuovo, per sentirmi imbrigliata in fili sottili, ma molto resistenti come in questo periodo più difficile di altri
Quanto mi piacerebbe stupirmi, per una volta e trovarmi nella leggerezza come loro.
A presto

Emilia ha detto...

Hai detto una profonda verità. Invece di affannarci tanto a discutere delle bassezze di certi uomini dovremmo guardare di più la natura e parlare con persone come te che lo fanno. Un abbraccio e grazie

arnicamontana ha detto...

care amiche e amici, non ho niente da aggiungere ai vostri commenti, ma vi ringrazio, come sempre, per l'attenzione. Un abbraccio a tutt*

marina ha detto...

ho saccheggiato le tue letture e riletture,perché mi fido del tuo gusto e della tua sensibilità. E imparo a conoscere voci di poeti che altrimenti ignorerei. Grazie.Ma come fai a seguire tutto?
marina

arnicamontana ha detto...

Marina, saccheggia pure e grazie per la fiducia...Non seguo tutto, la poesia in particolare. Grazie della visita, un bacio