7 novembre 2009

chiaroscuro

Prima parte della giornata


In “Credevo fosse amore invece era un calesse”… Massimo Troisi soffre per la donna amata e si confida, si sfoga con gli amici pescatori. Quelli, per indurlo alla rassegnazione, gli raccontano con significativi particolari di averla vista con un altro: “si bbracciavano Miché…si baciavano!!!”

e lui sbigottito: “Ma chi ve l’ha chiesto di essere così sinceri???!!!”.


Ecco, così. Quante volte mi capita di formulare tra me e me quella domanda…Quando mi trovo con quel certo tipo di persone che esprimono sincerità a oltranza. Sincere a prescindere.

Non che preferisca le menzogne (quelle no!), però un sano tacere in certi momenti…

Così c’è chi ferisce impunemente e allegramente. E sentenzia e interroga. Se provi a farlo notare, talvolta a supplicare con lo sguardo un po’ di delicatezza non solo sei una persona ingrata ma passi pure per permalosa…La discrezione e la delicatezza non sembrano trovare tanto spazio nell’animo umano, grazieaddio non di tutto l’animo umano. Ecco, rifuggo i cinici e gli indiscreti, quelli che fanno domande dirette auto-autorizzandosi, quelli che vogliono andare a parare lì, dove tu sei vulnerabile. Tempo fa, in una di quelle presentazioni in power point che piombano nelle caselle elettroniche e che trasudano saggezza da tutti i pixel, mi colpì questo pacifico suggerimento: quando qualcuno ti rivolge una domanda e tu non vuoi rispondere, chiedi sorridendo “Perché lo vuoi sapere?”

Quante volte ho immaginato la scena! Quanto deve essere bello…Non ci sono mai riuscita. Come una stupida, mi preoccupo di non far fare brutta figura al curiosone!

Quand’ero piccola sentivo dire che la curiosità denota intelligenza e forse pensavo che se non avessi tempestato tutti di domande sarei risultata una minus habens, quindi mi esercitavo parecchio. Sicuramente rivolgendo anche domande indiscrete, come sanno e possono fare i bambini.


La curiosità è un motore, una spinta, un ottimo stimolo, la curiosità è sacra…non l’indiscrezione! Mh!


Seconda parte della giornata…


Nella noia di un passaggio a livello chiuso studio attentamente ogni dettaglio intorno a me, gli Ailanthus alti e robusti, la terra intorno ai binari che genera piante carnose e ancora bagnate dalla pioggia notturna. Guardo quelle foglie che mi trasmettono umidità e freddo e voglia di stare sotto le coperte quando, come un’allucinazione, vedo spuntare un musetto bianco. Guardo e mi sporgo incredula, è proprio un cagnetto! Prego che il treno non passi proprio in quel momento, e subito scopro che non è solo, c’è la mamma e altri due cuccioli, hanno un riparo e sono al sicuro. A quel punto prego che il treno non passi, non più timorosa per la loro incolumità ma perché sarei rimasta lì a guardarli per ore.

Sono andata via contenta perché ogni giorno potrò vederli e forse potrò anche avvicinarmi. Una semplice visione che ha mandato all’aria le mie idiosincrasie sulle domande e la sincerità e mi ha fatto ricordare che il buono e il malvagio possono presentarsi e alternarsi in uno stesso giorno.

L’importante è dare il giusto peso ad entrambi… facile no?


15 commenti:

Angela ha detto...

cara e sensibilissima la mia Arnica...ti voglio bene anch'io!

Angelo azzurro ha detto...

Quanto ti capisco!! Qualche tempo fa ho postato le stesse riflessioni sull'indicrezione che diventa anche maleducazione in certi casi. Dico sempre anch'io: certe persone sanno cos'è il tatto, la moderazione, la sensibilità dei sentimenti altrui? Pare proprio di no! In nome della verità a tutti i costi, arrivano a colpirti allo stomaco.
Va beh...non siamo tutti uguali, dice mia madre...che vuoi fare...

lodolite ha detto...

ciao arnica, leggo quasi rapita i tuoi pezzi perchè mi inteneriscono sempre, sei così delicata, sembra che non ci sia traccia di aggressività in te. ti ividio perchè io di aggressività, purtroppo ne ho da vendere, ma credo di poter affermare che la rabbia e la ribellione mi hanno salvato in certe circostanze.
che le persone di cui parli non sono affatto interessate a noi, ma semplicemente ad appropriarsi di un pezzetto della nostra vita, senza ritego alcuno.
e allora perchè non opporsi a questi "scippi"?
vorrei tanto un cane per poter fare delle lunghe passeggiate...salutami i cuccioli.
ciao simona

lodolite ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
SILVIA ha detto...

Grazie per il pensiero... condivido

Arnicamontana ha detto...

Angela :-))))

Angelo: e menomale che non siamo tutti uguali...che benedizione!

Simona: grazie delle tue impressioni, ma ti assicuro che anche io ho le mie belle dosi di rabbia. Agli scippi non sempre come avrai capito riesco ad oppormi, ahimé. Prendilo un cane! vi darete tanto tanto. sicuro! :-)

Silvia: grazie a te, del passaggio e della condivisione. Un abbraccio stretto

amatamari© ha detto...

Mi piace quando accade qualcosa che riesce a portare via le nubi e ridarci il senso della bellezza e una maggiore giustezza verso la vita.
Un cucciolo, un cielo, il volto di uno sconosciuto, le parole di un blog...
:-)

desaparecida ha detto...

Sempre piacevole leggerti!
Dove piacevole sta proprio per una sensazione di di serena e pacifica voglia di scoprire in modo semplice!

Sono una persona molto curiosa nei confronti della vita,il desiderio di scoprire lati nuovi della vita mi affascina e mi solletica sempre,ma sono molto discreta come persona,chiedo poco esplicitamente.
Spesso mi viene chiesto come mai io faccia poche domande....non è che non mi interessino le persone,tutt'altro,solo chiedo poco...per rispetto.

Riguardo al dire poi la verità sempre e ad ogni costo,nn sono d'accordo.
Ci sono tempi luoghi e desideri dell'altro da rispettare.

PS=mi permetto...
il mio penultimo post è un video che nn può non sciogliere noi gattare! :D

Un bacio

Arnicamontana ha detto...

Amatamari: sì, è bello. Bisogna disporsi ad accogliere la bellezza, ne abbiamo così tanto bisogno!!!

Desaparecida: grazie del tuo pensiero...io forse ho un'idea un pò distorta della discrezione e magari, per paura, non faccio neanche le domande che DOVREI fare, pensa un pò!!!
forse è per questo che gli impiccioni mi infastidiscono, forse gli invidio una sfacciataggine che io non ho ;-)

giardigno65 ha detto...

insomma, mica tanto ... come direbbe calvino :
Cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, dargli spazio.

Giovanna ha detto...

Riuscirò a postare? E' la terza volta in un paio di giorni...e mentre lo faccio CADE LA LINEA!:-)Una massima dice così "Le persone che ci donano la loro piena confidenza credono per questo di avere diritto alla nostra. Ciò è un errore: coi regali, non si acquistano diritti" ( Nietzsche) Ci sono persone che agiscono così per carpirti la tua intimità, ci sono quelle che non dicono gli affari loro e si vorrebbero fare i tuoi, ci sono gli insensibili, i cafoni, i maleducati! Non ho bisogno di chiedere perchè uno/a mi fa una domanda indiscreta...perchè la sua risposta non cambierebbe la mia: Sono fatti miei!" Non mi preoccupo più di far sentire inadeguato l'interlocutore che lo è stato per primo. Ci sono limiti invalicabili e sta al buon senso di ognuno capirlo e conoscere il discrimine.
Sono sempre sincera, specie quando mi chiedono un parere diretto...spietata e maleducata, cerco di non esserlo!
P.S. ero a due passi da te nel fine settimana, ma non ho messo IL MIO MUSO fuori dalla porta :-)
smack

marina ha detto...

vendi ragione? perché ne hai in abbaondanza!
la risposta suggerita è splendida, proverò ad usarla. magari potremmo ingentilirla così: posso chiederti perché vuoi saperlo?
proviamo, dai
marina

seconda parte: quei cagnetti li hai già adottati, lo so!

Arnicamontana ha detto...

Giovanna: naturalmente Nietzsche ci aveva visto bene ;-) e.... brava! Eri a due passi da me e non sei passata a salutarmi eh??? ti abbraccio mortalmente offesa dalla tua sincerità ahahahah!!!

Marina guarita: secondo me non sono buona neanche ad ingentilirla quella domanda, se ne fossi capace sarebbe già sufficiente porla sorridendo!Ma sono d'accordo, proviamoci!

Stella di Neve ha detto...

che bel post...davvero. Stelladineve

Lara ha detto...

E la mia curiosità trapela.
Scusa l'indiscrezione: li hai poi rivisti i cagnolini bianchi? ^_^
Lara