27 marzo 2009

sguardi

Quel ragazzino di cui incontro spesso gli occhi

chiede amore e attenzione con gesti inusuali

Con lui vorrei che le parole non fossero così importanti

Perché quelle sbagliate non puoi rimangiarle


Mi piacerebbe che il mondo che vede ad occhi aperti

Somigliasse un poco a quello che sicuramente vede ad occhi chiusi


Quel ragazzino mi si ferma spesso nel cuore


Mi piacerebbe che conoscesse saluti che sono arrivederci

E mai addii


Quegli occhi che mi parlano

Mi dicono che sarebbe bello se non esistessero i pensieri quadrati

E che le promesse si mantengono perché le mancanze si pagano


Mi dicono che sarebbe bello che la pazienza non avesse limiti

E che mille altre occasioni per lui fossero possibili

Perché mi ricordano che neanche la legge divina è uguale

per tutti


Si muove leggero, lui

come di chi deve sempre stare attento a non far rumore

E tiene le cose in mano stringendole così forte

che gli puoi vedere le nocche bianche

Quel ragazzino mi piace perché mi fa alzare la testa

e inclinarla di lato

13 commenti:

guglielmo ha detto...

Non riesco a diffidare delle parole, malgrado lo stravolgimento che se ne fa oggi. Penso che alla fine qualcuno andrà a prendersi un bel vocabolario polveroso e scoprirà il vero primitivo significato. Ciao

progvolution ha detto...

post incantevole
Sussurri obliqui

la signora in rosso ha detto...

il tuo post mi h fatto pensare a Davide, che ragazzino non è, ma anche lui " tiene le cose in mano stringendole così forte
che gli puoi vedere le nocche bianche"....Un bacione

Maria ha detto...

Le parole sono molto importanti infatti... e troppo spesso sono anche sbagliate, ma è impossibile non riceverle, né dimenticarle e non si può sperare di non conoscere gli addii...
forse perché siamo fatti più di mancanze che di concretezza...
baci

Sabatino Di Giuliano ha detto...

Le parole sono molto importanti, mai io penso lo siano meno dei gesti, meno della volontà di alzare la testa e inclinarla di lato.
Bellissime parole, toccanti!
Besos

Lara ha detto...

"Si muove leggero, lui come di chi deve sempre stare attento a non far rumore ..."
Questa frase mi ha colpito in modo intenso...
Ma tutto il tuo post è un incanto.
Grazie cara Arnica!
Ti abbraccio forte,
Lara

Anonimo ha detto...

mi piace troppo come descrivi quello che ti si ferma nel cuore, come questo ragazzino. e quell'inclinare la testa di lato è la tenerezza che si vede e che si può toccare. anche io ti ringrazio per la delicatezza che è merce rara. buon w-e, Lunastorta

P.S.: il post precedente non ce l'ho fatta a commentarlo perchè ero troppo incavolata da continue discussioni sull'argomento nell'ambiente di lavoro!Hai previsto bene, non sai quanti consensi...

rom ha detto...

Arnica, è la quarta volta che lo leggo.

forsenonstotroppobene ha detto...

Arnica bella, e tu, cosa chiedi con gesti inusuali, che parole usi tanto sbagliate da non poterle ri-valutare, cosa vedi quando chiudi gli occhi? E quel ragazzino, ti fa spazio nel suo cuore, ti dona parole che non siano addii, mantiene le promesse che ti ha fatto, arrotonda il pensiero?
Mi domando chi sia tanto etereo da conoscere i segreti della legge divina e chi ti possa negare pazienza.
Il rumore disturba? I pugni chiusi rispettano la delicatezza delle cose?
L'unica cosa meravigliosa che vedo in questo post sei tu.

Arnicamontana ha detto...

Guglielmo: io invece riesco benissimo a diffidare delle parole!

Prog: grazie :-)

Signora in rosso: penso che di persone come questo ragazzino se ne possano incontrare spesso, il tuo Davide per esempio (anche se ragazzino non è!)

Maria: hai ragione, siamo fatti più di mancanze, però anche se la razionalità dice che è impossibile augurare tutte queste cose, io le vorrei lo stesso per lui. I desideri si dicono! Baci e sorrisi a te che odi le emoticon :-)))

Sabatino: ecco, sono d'accordo con te, i gesti sono più importanti delle parole, ma anche queste fortunatamente e purtroppo lo sono. Non sempre c'è coerenza tra parola e gesto!

Lara: sei sempre così generosa con me...Grazie cara

Lunastorta: grazie anche a te ma...quando ti decidi ad aprire un tuo blog così che io possa ricambiare le tue visite? P.S.: per l'altro post...capisco le tue incazzature al lavoro, ma è giusto incazzarsi e ribadire, alla minima occasione, che non facciamo parte della mischia che si fa imbonire dal Re!

Rom: e lo farai anche una quinta e mi dirai qualcosa?un abbraccio vagabondo :-)

Forsenonstotroppobene: grazie del "bella" (giàcché tutto è relativo), ma se l'unica cosa meravigliosa del post sono io (non sono abituata a questi apprezzamenti) significa che tutto il resto...fa schifo? ;-)
Tutti diciamo e riceviamo parole sbagliate che non possono essere corrette, è così e mi dispiace. Un caro saluto

Per tutti: le parole sono importanti ma certe volte vorrei che non lo fossero, ecco. Grazie per il passaggio

giulia ha detto...

E' davvero molto bello quello che dici, sempre molto coinvolgimento

Giulia

Giovanna ha detto...

Le parole sono importanti dici...sono importanti i gesti...sono altrettanto fondamentali i silenzi. A volte avresti talmente tanto da dire, che nessun suono esce dalla tua bocca...a volte parli, quando dovresti star zitta...a volte dimentichi di fare un gesto, e quel gesto peserà dentro te come un macigno sempre. Agire, parlare...avendo come punto di riferimento noi o farlo pensando agli altri? Cara Angela, potrei continuare all'infinito, ma in definitiva penso avesse ragione l'attore ( bogart) che salendo su un aereo ( se non ricordo male) deceva: "Dio ci scampi da chi fa la cosa giusta, perchè la fa sempre a scapito di qualcun altro". Cerchiamo con le migliori intenzioni di fare la cosa giusta al momento giusto...e molto spesso sbagliamo...c'est la vie...purtroppo!
Un abbraccio!

marina ha detto...

i "pensieri quadrati" mi hanno incantata. Hai delle espressioni così "espressive" che ne basta una per rendere tutto un discorso. La tua Itaca è molto molto fertile
un abbraccio da marina