19 gennaio 2010

distrazioni

Il cane Leo sonnecchia mentre le tortore e i passerotti si contendono le crocchette dalla sua ciotola. …Ce n’è per tutti, mi dico, rassicurata dal fatto che i volatili non muoiono certo di fame. Dopo tutta quest’acqua piovuta dal cielo potreste andare a scavare nel terreno in cerca di vermiciattoli, penso. Sono giorni in cui il respiro non va a fondo, così me la prendo con tutto, anche con i volatili.

Le ultime piogge, incessanti, hanno rinvigorito le radici e quindi le fronde degli alberi… arbusti e piante spontanee mostrano una vitalità quasi invidiabile. Anche il profumo dell’humus sembra struggente oggi. Le bietole invadono grandi spazi e mi ricordano che è da un po’ che non passo di lì, mute e vistose testimoniano la mia trascuratezza…nell’erba alta si distingue il solo passaggio del cane. Per quanto tempo mi sono assentata e non ho degnato di uno sguardo quella parte di campagna che, a dispetto della mia distrazione, cresce e prospera?

Persino uno sguardo così fugace può metterci di fronte alle nostre piccole e grandi mancanze o distrazioni.

Sono giorni in cui i pensieri hanno preso le sembianze di nuvole cariche di pioggia.


Tutto continua, tutto parla della magnificenza della natura, tutto dice: ancora.



Ho adottato una cagnetta, abbandonata la notte di natale…quando siamo tutti più buoni.

Mi prendo cura di lei per poterlo fare anche di me, altrimenti mi dimentico.



13 commenti:

lodolite ha detto...

è bellisimo questo pezzo arnica, così vero e sentito che commuove.
brava. ciao simona

lodolite ha detto...

la tua cagnetta è adorabile!!
simona

guglielmo ha detto...

Non bisogna aver paura di curarsi di sé, come se fosse un ripiegamento, una cosa negativa. Quello che vediamo e sentiamo, le emozioni che possiamo provare sono frutto di questo aver cura di sé. Mi pare almeno...
ciao
g

Angelo azzurro ha detto...

Come si fa ad abbandonare un cagnolino così piccolo...?
Ha uno sguardo che ti tocca il cuore... credo saprà trasmetterti anche tanto calore, come sanno fare gli animali. Alle volte meglio degli uomini.
Passeranno anche le nuvole e tornerà il sereno, così spero per te.Ciao

pino ha detto...

"...E' la pioggia che va poi ritorna il sereno!!!"...sono i versi di una song negli anni 60...però sempre attuali!
Natalina?...La tenerezza sotto forma canina

Giovanna ha detto...

Ho sorriso, sto sorridendo Arnica!
A leggere le tue parole ci si dovrebbe intristire, perchè tu, proprio tu, così indomita e impavida ( nelle intenzioni)ti stai abbandonando alle sabbie mobili della malinconia, e hai pensieri carichi di pioggia invece che brillanti di sole. Sono momenti, sono periodi a cui non si sfugge, perchè non sempre si ha voglia o la forza di voler restare a galla...ma poi risaliamo la corrente, anche remando contro, facendo più fatica...ma risaliamo quando la natura ci chiama, ci "sgrida" e ci chiede di tornare a vivere e non solo esistere...e dobbiamo farlo anche per chi, non può farlo più!
Quel cane è tenerissimo...e ho sorriso a chi ti ha proposto di chiamarlo natalina!Io sono nata proprio il giorno di Natale e quando la gente lo scopre mi chiede come mai non mi chiami natalina! beh....molto meglio Giovanna non credi ? :-)
P.S. io pian piano risalgo...dai...la vuoi una mano?...afferrala...che se non riprendi a tagliare l'erba non ti trovano più e mi scompari tra le erbacce!:-)))

giardigno65 ha detto...

dolcissima

amatamari© ha detto...

Arrivi dritta al cuore, e di questo ti ringrazio sinceramente.
Ed anche la mia Lulù - una lupetta che ho adottato due anni fa - scodinzola felice nel saperti amata da una cucciola sua simile...
:-)

Anonimo ha detto...

Cara cagnetta, non temere più per il tuo futuro, sappi che hai avuto davvero una grande fortuna a trovare una come Lei! Ti amerà tanto e si prenderà cura di te come pochi altri saprebbero fare. Tu, però, nelle giornate spente ricordati sempre di farla sorridere e giocare, perchè è un po' "distratta",non dimentica mai i bisogni degli altri ma spesso si dimentica dei propri e di quanto, noi, le vogliamo bene. Una carezza e un bacio.
Frida

desaparecida ha detto...

E' dolcissima questa piccola cucciolotta!
Ed è bello che attravaerso degli occhi del genere ci si prende cura di se stesse.

Un bacio

giulia ha detto...

E' veramente splendida... Un abbraccio

rom ha detto...

"Ho adottato una cagnetta, abbandonata la notte di natale…quando siamo tutti più buoni."

1- Invece non è vero, non siamo tutti più buoni, tant'è vero che qualcuno di noi aveva abbandonato quella canetta. (Mi è piaciuto assai qualche anno fa venire a sapere che i cani femmina possono essere chiamati cane - ecco, vedi, le parole: cane plurale di cana, non cane come specie)

2- Siccome la notte di Natale tutti siamo più buoni, anche io sono più buona ed eccomi a confermare la mia bontà e adotto la canetta.

3- Siccome la notte di Natale siamo tutti più buoni, forse anche questa canetta è più buona, e mi fa ben sperare per il futuro, se la adotto.

Ma sì, lo so che vale 1.
Mi lasciavo andare alla magnificenza delle parole che s'incatenano una all'altra e lussureggiano sugli alberi imitando la magnificenza della natura. La quale, di questi sforzi, se ne frega. La magnificenza indifferente della natura. Almeno, se ne frega fino a che le catene di parole non diventano formule che poi permettono all'uomo di fare bombe atomiche e altre diavolerie che possono distruggerla, la natura. Ma lei se ne frega anche allora, mi sa. E' perfetta. Nella sua indifferenza. E' perfetta.

amatamari© ha detto...

Hey Arnica, non distrarti troppo, torna presto!!!
:-)