30 giugno 2009

maremio

[I versi sul muro sono di Baudelaire]

Per chi vive in un’isola il mare è una presenza costante.

Qualcosa che ti lasci alle spalle e ti ritrovi davanti

a volte ti cammina accanto…


Il mare ci racconta

storie di altra terra ferma

ci riporta le cose scartate dagli uomini

Ci ricorda che da lui si viene E per lui si va


Un monito che avverte:

Tutte le spezie e i metalli preziosi

arrivano insieme alle invasioni e alle minacce.


Il mare ci separa e ci protegge

Divide e riunisce


E’ un ventre materno dove puoi sempre tornare


A volte è arrabbiato

E quando anche io lo sono amo

confrontare

la mia rabbia con la sua

E certe volte la mia è più potente


Il mare dialoga col cielo e si veste del suo colore


E quando riposa…

Allora tutto intorno è pace

Allora persino i tumulti

del cuore più in subbuglio

si placano


Arresi, disarmati, nudi

Possiamo respirare.


11 commenti:

la signora in rosso ha detto...

il mare di notte mi inquieta, ma nello stesso tempo se è tranquillo, illuminato dalla luna mi dà tanta calma.
Un abbraccio

desaparecida ha detto...

Da siciliana
come l'acqua
"arresa disarmata nuda
posso respirare"

Splendido post
grazie :)

Angelo azzurro ha detto...

Sbaglio, o sei innamorata del mare?
A me piace goderlo lontano dalla folla, quando ne posso sentire il respiro pulito dall'inquinamento di tutti i rumori estranei alla sua natura.

Lara ha detto...

Forse vivere su un'isola può cambiare il rapporto con il mare? Può essere, non so ...
So che amo il mare, non solo il mare furioso che rispecchia la nostra rabbia, ma la bassa marea di certe mattine in cui l'acqua bassa e limpida ti permette di camminare sulle dune di sabbia.

"Allora persino i tumulti

del cuore più in subbuglio

si placano" ...

Grazie Arnica.
Lara

guglielmo ha detto...

C'era un mio amico che non poteva vivere su un'isola. Dopo un giorno cominciava a girare con un moscone in gabbia e doveva andaresene. Ma lui non amava il mare: diceva che quell'onda che batte monotono sulla battigia lo irritava. Chissà, ora che è approdato al grande mare, se si è riconcigliato con lui...

Arnicamontana ha detto...

Signora: ho conosciuto un lungo periodo in cui non potevo neanche avvicinarmi al mare perché mi veniva la tachicardia. Poi, con molto amore, sono guarita e adesso lo adoro!

Desaparecida: ah sicula sei? allora conosci la dimensione isolana :-)

Angelo azzurro: si, sono innamorata del mare! Va da sè che intorno ad esso non mi piace la folla e l'inquinamento

Lara: non lo so se il rapporto col mare sia diverso quando non si vive in un'isola, io conosco la specificità dell'insularità, ma credo che ognuno abbia il proprio personale rapporto col mare. Mentre lui si offre a tutti nello stesso modo :-)
Grazie a te mia cara Lara

Guglielmo: a volte, dopo tanto errare, capita di riconciliarsi, e io spero che il tuo amico si sia finalmente riappacificato. Grazie

Lucia ha detto...

Amo il mare NEL mare. Da dentro.
Nella pace dei suoni ovattati e delle immagini sfumate. Amo il verde e il turchese che si fondono, in quella solitudine delle acque profonde. Ma guardo con tristezza il nostro mare violato, umiliato, inquinato da grida, corpi unti, racchette e schiamazzi. E attendo con impazienza che l'orda dei barbari vada via.

LODOLITE ha detto...

anch'io amo molto il mare e potrei passare le ore a guardarlo, penso anche che mi parli... simona

Giovanna ha detto...

..."Gli uomini son come il mare:
l'azzurro capovolto
che riflette il cielo;
sognano di navigare,
ma non è vero.
Scrivimi da un altro amore,
e per le lacrime
che avrai negli occhi chiusi,
guardami: ti lascio un fiore
d'immaginari sorrisi..." Vecchioni
Mare..."strumento" anche di fuga...verso l'ignoto...verso l'agognata felicità...

Arnicamontana ha detto...

Lucia: è vero, non ho preso in considerazione il mare violato e umiliato, come dici tu da corpi unti e racchette...Io, lo sai, cerco i posti solitari e quando pure quelli divengono inaccessibili per l'invasione degli ultracorpi, preferisco rinunciare a questo bene prezioso. Baci :-)

Simona: credo anch'io che il mare ci parli, eccome no! Grazie della visita :-)

Giovanna: strumento di fuga dici...solo una volta ho attraversato il mare con il desiderio di fuga dentro al petto, ma capisco cosa intendi... Grazie dei versi di Vecchioni, apprezzo!

Angela ha detto...

ritorno da questo mare e ti ti spedisco il libro, al più presto...