19 dicembre 2007

Sforzi e risultati


Il sì dell’ONU alla moratoria sulla pena di morte è sicuramente una grande vittoria civile, politica e umanitaria. Naturalmente gli Stati Uniti non hanno potuto esprimersi poiché sono i singoli Stati a votare, non il Presidente né il Parlamento. Infatti, attualmente sono 13 su 50, gli Stati dove il boia ha cessato la sua attività.

In ogni caso sono 104 i Paesi nel mondo che hanno votato sì contro 54 che hanno votato no e 29 che si sono astenuti...(COME SI FA AD ASTENERSI SU UNA COSA COSI' IMPORTANTE???????????)

Penso a tanti anni di lotta, anche nel mio piccolo, penso a come si può vincere quando ci si impegna veramente, quando un principio, un valore, un ideale sono così forti da unire le persone in azioni concrete.

Ma il mio pensiero, oggi, va soprattutto a Mumia Abu Jamal, il giornalista afroamericano che in questo mese ha “compiuto” i suoi 27 anni di carcere, nel braccio della morte di Greene in Pensylvania.

Se, chi passa di qui, desidera saperne di più...

http://mumia.malcolmx.it/storia/caso.htm



3 commenti:

Frida ha detto...

Scrivere dei post è davvero una microscopica goccia in un oceano - la cui materia principale è spesso, purtroppo, l'indifferenza- ma assume una grande valenza quando, come dici tu, riescono a rappresentare il mezzo x preziosi scambi di sensibilità... e i post che scrivi tu appartengono sicuramente a questa categoria.

http://khalofrida.blog.tiscali.it//

Ally ha detto...

Questi sono i 5 punti imprescindìbili della moratoria sulla pena di morte:

•violi l’universalmente riconosciuto diritto alla vita;
•costituisca l’ultima punizione crudele, inumana e degradante;
•porti con séil rischio costante di errori irreversibili che conducono alla morte persone innocenti;
•non sia un deterrente efficace nella lotta del crimine;
•produca un effetto brutalizzante in quelle società che la utilizzano.

Accogliamo con favore i grandi progressi fatti speriamo che tutti i governi lavorino per un mondo libero dalle esecuzioni come un contributo al rafforzamento della dignità umana e al progressivo sviluppo dei diritti umani.
Tanti, troppi, sono in attesa di giudizio capitale.
Dobbiamo avere fede nello stare uniti nell'obiettivo morale e civile da raggiungere.
A.
P.S. grazie per le tue parole di conforto sono state molto belle e sentite, questo spazio che ho potuto scoprire ha un chè di 'familiare' assaporo le informazioni e le segnalazioni come mie, adoro la tua musica e molti dei tuoi autori preferiti...le parole lette arrivano.
Un caro saluto
Ally...alla...angela

pralina ha detto...

E' un mondo difficile....
ma sono di passaggio per lasciarti gli auguri di buone feste.
Vorrei avere tanto tempo per leggere tutte le cose interessanti che scrivi, ma in questi giorni di troppo lavoro ho pochissimo tempo da dedicare al blog (a casa non ho pc).

A presto e tanti auguri.