17 maggio 2016

quanti anni hai?



Età anagrafica ed età interiore… mentre verso la prima si organizza un banchetto di attenzioni a più livelli, si preferisce un sano tacere in merito all’altra. Che importanza dovrebbe avere il dentro?!
Del resto, quando fai una visita medica o compili una domanda attraverso un modulo prestampato, e ti chiedono l’età… non è che rispondi cinquanta ma me ne sento 30!

La prima decidiamo di presentarla al mondo come meglio possiamo, immagino entro i limiti della decenza…
Qualcuno ne fa un’arte, qualcuno la ostenta, qualcuno senefrega altamente.
L’età interiore, balla da sola, quasi mai con l’anagrafica. Qualche volta, le due, entrano in competizione. Così capita di incontrare volti curatissimi traboccanti giovinezza che rivestono animi invecchiati anche prima del tempo. E trovare giovinezza laddove l’età anagrafica inviterebbe ad una seriosità inappuntabile: guizzi di allegria e ironia su volti che hanno guardato la vita dritta negli occhi, che si sono misurati con cosepiùgrandi che hanno lasciato tracce. E non necessariamente ne vanno fieri, ma la naturalezza con cui fanno combaciare l’autenticità visiva con quella interiore li illumina.
Amo quei segni. Come tutto ciò che sa di vero.

3 commenti:

Sabina_K ha detto...

Sai, mi capita raramente, molto raramente, di aver l'impressione di pescare nello sguardo di persone sconosciute un mondo interiore affascinante, bello e autentico, oltre che sincero. Chiaro che si tratta di mie proiezioni, desideri, supposizioni, ma di quei volti io non mi dimentico mai.
So per esperienza diretta di avere una discreta abilità nel leggere i volti, il problema è che le belle impressioni di lettura sono sempre più rare...

arnicamontana ha detto...

grazie del passaggio Sabina...
forse proprio perché rari quei volti non si dimenticano, così è anche per me.
mi darei l'oscar per la banalità

Emilia de Rienzo ha detto...

Tante volte mi sento strana quando penso alla mia età anagrafica e mi chiedo se non sono mai cresciuta dentro veramente. Me lo ripeteva sempre anche mia mamma di se stessa: so che sono vecchia, ma dentro io non mi sento così. Ed era vero. E invece, come dici tu, ci sono persone giovani che hanno già atteggiamenti e modi di pensare di persone ben più avanti negli anni. Un abbraccio