4 giugno 2014

La strage degli innocenti



Per una macabra ironia della “sorte” (?)...
Proprio oggi che è la giornata internazionale per i  bambini vittime di aggressioni, veniamo a sapere che in India una ragazzina viene stuprata e impiccata da sei uomini, guidati dal vicino di casa che aveva rifiutato di sposare
[Da la Repubblica]

Agghiacciati scopriamo che in Irlanda, in un convento, centinaia di bambini sono morti di fame e di stenti e seppelliti in una fossa comune. Il convento degli orrori, dicono così i titoli delle testate
[da Rainews]. Per stomaci forti.

Dal canto nostro, in Italia, apprendiamo da Terre des Hommes che, sì in Italia, 100.000 bambini subiscono maltrattamenti.

Cosa si può aggiungere? Quale grado di civiltà, quale specie su questo pianeta terra, permette il patimento, l’annientamento, la deprivazione, la solitudine, il dolore, le ferite nel corpo e nell’anima, la morte infine, dei propri cuccioli?

1 commento:

romeo sciommeri ha detto...

E' l'orrore. L'inferno, quello vero, qui e non altrove, ora e non in altro tempo. Solo un istinto ciecamente vitale permette di continuare a vivere, protegge la nostra vita e ci permette di continuare a proteggere la vita intorno a noi.